Luis Buñuel nasce a Calanda, in Spagna, il 22 febbraio del 1900 da un influente e religiosa famiglia di proprietari terrieri. Viene educato secondo la rigida disciplina cattolica e spedito in collegio dai Gesuiti, ma ben presto manifesta il rifiuto alle regole borghese e religiose, abbandona il collegio e si trasferisce a Madrid a studiare lettere e filosofia all’Università. Qui incontrerà due personalità che influenzeranno decisamente tutto il suo percorso: Salvador Dalì e Garcia Lorca. Insieme a Dalì realizzerà il suo primo film, Un chien andalou, un cortometraggio di soli 16 minuti in cui lo spirito anticlericale antiborghese che sarà sempre presente nelle sue opere si manifesta già apertamente, e che sfocerà poi nel lungometraggio surrealista L’age d’or.
Con la salita di Franco al potere, è costretto all’esilio in Messico dove lavorerà a diversi film: Gran Casinò, I figli della violenza (che gli varrà il GRAN PREMIO DELLA GIURIA a Cannes nel 1951), Adolescenza torbida, La figlia dell’inganno, Il bruto.
Con El e L’illusione viaggia in tranvai torna ai temi impegnati più congeniali. Riconferma il successo a Cannes con Nazarin e nel 1961 riceve la Palma D’oro per Viridiana.
Gli ultimi film, come L’angelo sterminatore e Tristana, lo confermano definitivamente come uno dei più grandi registi del ‘900.
Dynit presenta una collezione di 19 film, 19 capolavori del cinema, alcuni editati per la prima volta in dvd, per riscoprire il percorso creativo del grande regista spagnolo.