Data: 23 ottobre 2005
Luogo: Libreria del cinema di Como
Presentazione a cura di Alessandro Trabucco
"Negli immensi SNC, quartieri popolari che creano una città dentro la città, la vita è dura
e a volte per alcuni senza più speranza". Così Andrej Mussa introduce il suo SNC (sistema nervoso centrale),
videopittura che descrive storie di disadattamento giovanile, sfruttamento, fatti di "ordinaria e straordinaria
follia".
La sua neanche tanto immaginaria città si avvicina molto ad una visione che appariva soltanto
pochi anni orsono fantascientifica, surreale, con richiami molto forti a tematiche cinematografiche e visionarie
di David Cronenberg,
David Lynch e Terry Gilliam, autori e cineasti a lui molto cari. [...]
La sua è una ricerca essenzialmente psicologica, che si addentra quanto più profondamente possibile
nella mente umana, del singolo individuo. Attraverso tele o stampe fotografiche elaborate con tecnica cinematografica, che poi dalla stampa prende
forma e vita nel video, definiti dall'artista "videopitture", Andrej Mussa mette in scena delle storie di vita tragicamente vissuta,
rifacendosi alla propria fantasia noir o a fatti realmente accaduti reinterpretati e personalizzati.
Ritratto dell'artista (scritto da lui stesso)
Andrej Mussa cresce negli anni '70. Pittore, scenografo, fumettista, amante dell'immagine, poco della parola
(l'apprezza quando è scritta). Appassionato di scienze naturali, amante degli insetti, poco degli uomini,
è sicuro che un giorno il nostro pianeta sarà dominato da soli insetti, l'essere umano che per lui non
è altro che un esperimento genetico mal riuscito, si inchinerà alla formica... Sogna un giorno di
poter realizzare un film su questo evento prossimo.
Non si considera un artista, definizione creata dalla società moderna per giustificare l'ozio e la pigrizia,
ama definirsi "cercatore di immagini da poter trasformare e far camminare", per lui il cinema è arte
quando si guarda solo cinema muto e cinema di animazione. Sua fonte di ispirazione, il naturalista Darwin e il
geniale burlone visionario Bunuel. Per lui bastano e avanzano per dare delle risposte certe... a salvare un giorno
l'intera generazione umana dalla catastrofe!!! Cosa che non sta facendo nessuna religione di questo mondo.
Oggi considera David Lynch (il Bunuel del nostro tempo) l'unico grande "profeta visionario" dell'immagine in
movimento. Andrej si sente perseguitato giorno e notte dal fantasma di Hitchcock, considerato da lui IL GENIO
CEREBRALE, inarrivabile per il suo modo di sperimentare l'immagine e le emozioni.
Andrej Mussa cerca e sperimenta su stampe di grandi dimensioni l'immagine, la pittura, il fumetto, inserendole
in uno schema geometrico, lo storyboard, che gli permette di racchiudere in sole quattro sequenze un fatto
raccontato, perché è la cronaca, fatti quotidiani che lo ispirano, storie di disperati(prostitute,
omosessuali, pazzi, depravati, giovani e vecchi in preda alla disperazione) che gli interessano, lui li ama, come
li amava il pittore Francis Bacon che Andrej venera, e considera come il più grande pittore del secolo
passato. Parla con la genta disperata, e parla con noi di loro attraverso queste stampe, "favole documentaristiche
visionarie" che poi prendono forma in video sperimentali, che lui definisce VIDEOPITTURE.
Basta, è già troppo... Se avrà altre notizie da aggiungere su di lui ve lo comunicherà,
altrimenti andatelo a cercare in qualche locanda, osteria, parlerà volentieri con voi, vi racconterà
per ore ore del grande INGANNO che stiamo subendo.