Vita di O-haru (Mizoguchi)

Sabato 15/12/2018, ore 21.00
Presso Piccola Accademia di via Castellini, Como

Regia: Kenji Mizoguchi
Giappone – 1952
Durata: 137′ – B/n – V. con audio ita

Relatore:
Andrea Bettinelli (Il Ragazzo Selvaggio / Centro Studi Cinematografici)

“Nel Giappone del XVII secolo la dolorosa storia di O-Haru (K. Tanaka) di piccola nobiltà che, dopo aver dato il suo amore a un giovane (T. Mifune) di classe sociale inferiore, è trattata da puttana e venduta come concubina a un feudatario. Gli dà un figlio che le viene subito tolto. Diventa prostituta di strada, intravede per la via il figlio senza poterlo salutare. Esposto alla Mostra di Venezia, dove vinse il 2° premio internazionale, contribuì, dopo Rashomon di Kurosawa, a far conoscere il cinema giapponese in Occidente e a far scoprire la grandezza di K. Mizoguchi (1898-1956). Tratto dal romanzo La vita di una mondana di Ihara Saikaku, sceneggiato da Yoshikata Yoda, è ‘il primo film-somma dell’autore, compendio sintetico e geniale dei temi e delle ricerche formali di una vita intera’ (Jacques Lourcelles). Vittima della fatalità, ma soprattutto di un sistema sociale fondato sulla soggezione della donna, la vita di O-Haru – come lei stessa la ricorda – è un’interminabile serie di umiliazioni da parte dell’altro sesso, sotto le diverse figure del padre, del signore, del padrone, dell’amante, del marito, del figlio e dei clienti occasionali. Mizoguchi la racconta con un linguaggio contemplativo, implacabile e tenero di una struggente intensità emotiva” (Il Morandini)