Tarda primavera (Ozu)

Sabato 13/10/2018, ore 21.00
Presso Piccola Accademia di via Castellini, Como

Regia: Yasujiro Ozu
Giappone – 1949
Durata: 108′ – B/n – V.o. sott. ita

Relatore:
Andrea Mariani (Università di Udine)

“Consapevole che sua figlia (S. Hara) sta diventando una zitella, un vedovo (C. Ryu) la esorta a sposarsi, ma, contenta di vivere con il padre e di prendersi cura di lui sa che sarebbe perduto senza una donna in casa la ragazza è riluttante finché, per convincerla, il padre le comunica di essere in procinto di riprendere moglie. Dopo un ultimo viaggio insieme a Kyoto, la figlia si sposa. 3° film postbellico di Y. Ozu (1903-63) che già negli anni ’30 s’era affermato come un regista di primo piano nel cinema giapponese. Opera mirabile nella sua spoglia semplicità con una parte finale di struggente commozione nel suo pudore. Come sempre in Ozu gli interpreti sono perfetti, di grande finezza nei particolari la descrizione della vita quotidiana. Sono già presenti suggeriti più che espressi i temi che saranno più evidenti nei film successivi: la disgregazione della famiglia nel Giappone postbellico; l’idea che i figli sposati, e soprattutto le figlie, si distaccano radicalmente dai genitori; la necessità per gli anziani di subordinare i propri interessi a quelli dei figli” (Il Morandini).